Cattedrale vegetale? Sì, esiste!
L'inaugurazione di questa opera unica è prevista sabato 4 settembre 2010, a Oltre il Colle (BG), in località Plassa e Grumello
Non è assolutamnete piccola, anzi. Vanta 5 navate con altezza 12 metri, 1.800 pali di abete, 600 rami di castagno, 6.000 metri di rami di nocciolo e 42 piante di faggio e, poi ancora, lunghezza di 28,5 metri e larghezza di 24 metri. Questi i numeri della prima cattedrale tutta vegetale, che sabato sarà inagurata a Oltre il Colle, in provincia di Bergamo, in località Plassa e Grumello.


La realizzazione di quest’opera, un'architettura naturale a cielo aperto interamente costruita con materiale vegetale, è un’iniziativa di forte rilievo culturale e naturalistico, voluta dal Parco delle Orobie Bergamasche e organizzata insieme ai Comuni di Oltre il Colle, Roncobello e Ardesio e, poi, con la partecipazione del Centro di Etica Ambientale di Bergamo,
La sua realizzazione (unica al mondo) nasce in occasione dell’Anno Internazionale della Biodiversità, ed ha l'obiettivo di valorizzare le eccezionali vocazioni ambientali della zona del Monte Arera.
Entrando nel merito di come è stata realizzata, emerge come la cattedrale vegetale è composta da cinque navate formate da un centinaio di colonne di rami intrecciati, alti fino a quindici metri e all’interno di ognuna di esse è stato piantato un faggio. Le piante di faggio crescono mediamente cinquanta centimetri l’anno e tramite la potatura annuale formeranno nel tempo una vera e propria cattedrale. Secondo i calcoli in circa venti anni la natura prenderà il sopravvento, gli artifici costruiti, per accompagnare la crescita delle piante marciranno e lasciando il posto ai faggi. Il processo, l’ideazione, la costruzione e l’evoluzione sarà dunque in perenne movimento... così ad esprime la volontà archetipa dell'uomo di legarsi alla natura, coltivando il suo sviluppo e, quindi, la sua forza.

www.cattedralevegetale.oltreilcolle.info