05/08/2011 - News - People
Barmasse e i fratelli Pou sul Monte Bianco


Hervé Barmasse e i fratelli Pou sul Bianco il 1 agosto

L'italiano e i due spagnoli hanno aperto il 1 agosto una nuovo via sulal parete sud del Bianco. Secondo atto della trilogia di spedizioni in alta quota The North Face Exploring The Alps



Barmasse e i fratelli Pou hanno raggiunto la cima del Monte Bianco il 1 agosto scalando la parete sud nella zona del Freney (Valle d'Aosta), in piena autonomia e senza tasselli: l'equipaggiamento del team consisteva unicamente nell'attrezzatura necessaria per eventuali bivacchi e in qualche chiodo come tradizionale misura di sicurezza. L'elevata quantità di neve caduta nelle ultime settimane ha reso difficoltoso il raggiungimento del gruppo Brouillard, ma al primo giorno di sole sono stati aperti 11 tiri lungo la colonna sinistra (livello di difficoltà 6c).
Dopo una notte al rifugio Monzino (2590 metri) e un altro stop al Bivacco Eccles (3850 m), i tre climber si sono accampati lungo il versante di Courmayeur a quota 4765 metri, dove la temperatura è scesa fino a -10 °C. Complessivamente, Hervè, Iker ed Eneko hanno accumulato un dislivello positivo di 3300 metri, dai piedi del gruppo Brouillard fino al tetto d'Europa, e sono poi ridiscesi dal lato francese, raggiungendo Chamonix dopo aver affrontato 380 metri di parete rocciosa in verticale.
Barmasse spiega così la scelta del nome per la nuova via: “In un’estate nella quale il mal tempo e le rigide temperature in alta montagna sembrano non aver mai fine, con i fratelli Pou riusciamo nell’intento di aprire una via nuova sul versante sud del Monte Bianco. Un’ascensione che interpreta e prosegue in chiave moderna la filosofia e l’etica di chi, nel lontano 1959, per primo ha posto le mani sui monoliti di questo versante del Monte Bianco, Walter Bonatti. Da qui il nome della via “La Classica Moderna”. Una via pulita, senza spit, salita per 11 lunghezze fino al 6c con soli friends e 4 chiodi, aperta e scalata sempre in libera e che, come una grande classica, prosegue fino in vetta al monte Bianco per la cresta del Brouillard, per un totale di 3300 m di dislivello. Un particolare che fa la differenza, sia nel peso dello zaino – dovendo provvedere in totale autonomia a possibili bivacchi ed imprevisti durante l’apertura della via - che nell’impegno globale di una prima ascensione che assume proporzioni himalayane. Uno stile, che rispetta l’etica dei primi salitori, che per tornare a casa volevano e dovevano per forza arrivare ai 4810 m della vetta del monte Bianco. “La Classica Moderna” rispecchia la mia visione romantica di un alpinismo moderno, spesso troppo appeso al grado e non alla fantasia, e la voglia di riscoprire e condividere le emozioni della montagna con amici. Una via che aggiunge una pagina alla storia di questa montagna dove nel 1786 nacque l’alpinismo. E per concludere non poteva mancare un bivacco sotto le stelle sulla cima del Monte Bianco di Courmayeur”
“Il bivacco è stato fantastico e lo spettacolo a quella quota era veramente da togliere il fiato. Siamo molto stanchi, ma anche estremamente contenti: è un grande risultato per tutti noi”, hanno commentato a caldo i fratelli Pou, comprensibilmente euforici: prima di loro nessuno scalatore spagnolo era mai riuscito nell'impresa di aprire una nuova via lungo la parete sud del Monte Bianco.
“La Classica Moderna” è il secondo atto della trilogia di spedizioni in alta quota The North Face® Exploring The Alps: il progetto prevede l'apertura di tre nuove vie alla cima delle tre maggiori vette alpine, utilizzando tre diversi stili di scalata per ridefinire i limiti dell'alpinismo proprio nella sua regione d'origine, le Alpi. La prima ascesa, in solitaria lungo la parete italiana del Monte Cervino, è stata compiuta lo scorso aprile da Hervè Barmasse.

Per maggiori informazioni sulla spedizione e gli atleti:
web: www.thenorthfacejournal.com
facebook - http://www.facebook.com/thenorthface

Categorie
Due vulcani in Ecuador, il Cotopaxi di 5.897 metri e il Chimborazo di 6.310 metri: ecco l'ennesima spedizione targata Montebianco che ha raggiunto le due cime tra il 30 dicembre e il 2 gennaio
Franz Nicolini inaugura a Omegna la stagione 2012 della Scuola di Alpinismo e Scialpinismo "Moriggi Combi Lanza" con la presentazione-proiezione del filmato "Libero di concatenare" che documenta l'eccezionale impresa dell'estate 2008 con cui, insieme a Diego Giovanni e, in parte, con Mirko Mezzanotte, portò a termine in 60 giorni il sogno di Patrick Berhault.
All’inizio di dicembre sono “scattate” le iscrizioni alla Sellaronda Skimarathon 2012. La scialpinistica notturna a coppie è in calendario il 10 febbraio da Corvara (BZ). Si passerà da Arabba (BL), Canazei (TN) e Selva Gardena (BZ). Per tutti gli iscritti il gadget tecnico Dynafit.
E' partita a Santo Stefano, il giorno dopo Natale, la spedizione composta dalla cordata italo - kazaka di Simone Moro e Denis Urubko che tenterà la prima salita assoluta in inverno del Nanga Parbat (8125 m). Con loro Matteo Zanga per la documentazione videofotografica della scalata.
Dopo che l'anno scorso i due Ragni di Lecco, Matteo Bernasconi "Berna" e Matteo Della Bordella, avevano già provato a mettere la mani sulla inviolata parete Ovest della Torre Egger (2685 m), in Patagonia, quest'anno i due sono ripartiti per provare a chiudere i conti con questa bellissima guglia. La presentazione dell'avventura nelle parole di Matteo...
A Plan de Corones (BZ) il 10 e 11 febbraio 2012 si terrà una spettacolare competizione di ski cross a squadre, in notturna e con un innovativo format a staffetta
Entro fine settimana tutti aperti i collegamenti sulle piste da sci del comprensorio. Ben sessanta gli impianti aperti su un totale di 66.
Iniziativa benefica dell'azienda canadese che a Natale con il progetto Bird Nest regalerà 700 mantelle alle persone più svantaggiate di Vancouver
 

Tutti i diritti riservati - Leditore s.r.l. in liquidazione - P.IVA 03847020967