16/02/2010 - Sport - Vancouver 2010
Miller, una pagina di storia dello sci moderno!



Nella discesa olimpica di ieri il campione americano ci ha regalato una delle imprese sportive più belle



Bode Miller ieri si è aggiudicato la medaglia di bronzo, a soli 9 centesimi dall’oro. Ma al di là del colore della medaglia, sulla pista Dave Murray di Creekside (intitolata al discesista canadese prematuramente scomparso qualche anno fa) Miller ha segnato una pagina indelebile dello sci alpino moderno. L’americano non era tra i favoriti, un piazzamento importante magari nei dieci era preventivabile, ma in pochi pensavano al podio visto la sua lunga pausa e il rientro a singhiozzo in Coppa del Mondo. Bode si presenta al cancelletto con il pettorale 8, sono instanti che sembrano interminabili. Lui pianta i bastoncini fuori dal cancelletto, butta lo sguardo verso l’alto, poi arriva alle spalle l’incitamento del suo coach. Parte senza eccessiva foga, due spinte vigorose e poi subito in posizione. L’americano interpreta la prima parte di gara come nessuno. Dimostra tutta la sua sensibilità: si adatta, metro dopo metro alle ondulazioni del terreno, le sue gambe fanno stare sempre incollati gli sci al terreno e si schiaccia con il busto nella ricerca della massima velocità, anche in prossimità o in atterraggio dopo i salti. Continua così la sua performance lungo tutto il tracciato. E’ un mix di forza, elasticità ed intelligenza la sua discesa. Perde qualcosa nella parte finale rispetto a Defago e Svindal, rispettivamente oro e argento al termine, entrambi scendono dopo di lui… ma con qualche raggio di sole in più. L’americano taglia il traguardo dopo avere affrontato l’ultimo salto (rimanendo in posizione); ha “sentito” la neve come solo lui sa fare e molto probabilmente avverte che sta centrando un grande risultato, e così sarà. La telecamera indugia qualche secondo sul suo viso. Esprime felicità, quella di un campione straordinario che ha compiuto l’impresa. Miller terminerà la sua attività agonistica proprio con le Olimpiadi di Vancouver… ma ci sono ancora quattro gare e gli appasionati dello sci chiedono un altro colpo da fuoriclasse.


Foto




Ti aspettiamo Bode!

Categorie
Il Climbing Stadium di Arco (TN) è stato nominato Centro Tecnico Federale di arrampicata. Nasce anche la nuova SSD Arrampicata Sportiva Arco. Presenti alla conferenza stampa Albino Marchi, il sindaco Mattei e il presidente FASI Ariano Amici. Nel 2012 confermati Rock Master e Rock Junior, con delle novità e una nuova manifestazione.
Il fuoriclasse ossolano Massimiliano Blardone, proprio quando meno te l'aspetti, tira fuori la zampata vincente, a trent'anni suonati. E' così che il Max nazionale ha conquistato lo slalom gigante di oggi in Alta Badia, mettendo a tacere tutte le Cassandre che, da tempo, mormoravano sul suo declino.
L'International Ski Tour, campionato di ski alp di cui Montebianco è media partner, è cominciato sabato 17 dicembre a Rosswald, nell'elvetico Canton Vallese, all'insegna delle abbondanti nevicate. Ha vinto l'azzurro Damiano Lenzi, Erwin Deini, pur ottimo secondo, ha tagliato il traguardo distaccato. Fra le donne stravince la forte vallesana Lucia Naefen.
Tutto è pronto per l'International Ski Tour 2011-2012, circuito di scialpinismo di Verbano, Cusio, Ossola, Valsesia, Cantoni Vallese e Ticino organizzato dall'Associazione Linea Verticale. Il sipario si alza sabato 17 dicembre con la 2a edizione della Rosswald Night Race, in Canton Vallese. Si ripete la sfida dell'anno scorso fra l'azzurro Lenzi e il rossocrociato Anthamatten. Montebianco media partner.
E' stata presentata in questi giorni nella sede milanese della Fisi, la stagione agonistica di scialpinismo alla presenza dei massimi dirigenti federali italiani e internazionali (fra cui Armando Mariotta, presidente ISMF), oltre che della nazionale, fra ambizioni olimpiche e consapevolezza delle difficoltà.
Appuntamento venerdi 16 e sabato 17 dicembre con la Coppa del Mondo di sci alpino. Non si rischia il posticipo gare.
Al Passo del Tonale prima prova della XX Coppa Dolomiti "Memorial Fabio Stedile" dedicata ai giovani. Tante conferme, come quella del figlio d'arte Michele Boscacci - vincitore fra gli espoir - e volti nuovi, astri nascenti in veloce ascesa, come Marcello Ugazio - 6° fra i cadetti e sorprendentemente a ridosso dei primi.
La Guida Alpina Christian Sordo di Sesto Pusteria si laurea Campione Internazionale di Arrampicata nell’evento IFMGA, il campionato internazionale di arrampicata delle Guide Alpine, riservato ai “professionisti della montagna” ospitato nella palestra SALEWA Cube di Bolzano.
 

Tutti i diritti riservati - Leditore s.r.l. in liquidazione - P.IVA 03847020967