16/10/2011 - Sport - Sport
Ecco le Olimpiadi dei giovani



I primi giorni del 2012 prenderanno il via le Olimpiadi invernali! Avete capito bene, certo: i primi Giochi Olimpici della gioventù... Insomma, dopo il 1964 e il 1976 - dal 13 al 22 gennaio per la precisione - la fiamma olimpica brillerà nuovamente in Tirolo. Oltre 1.059 atleti provenienti da più di 70 paesi parteciperanno a 63 gare.



La decisione di assegnare a Innsbruck e Seefeld l’organizzazione della prima edizione delle Olimpiadi giovanili della neve è una prova dell’eccellente reputazione di cui il Tirolo gode in tutto il mondo quando si parla di competenze nel campo degli sport invernali e, naturalmente, anche di ospitalità.

Anteprime, novità, innovazioni
Accanto alle competizioni tradizionali, i Giochi Olimpici della Gioventù comportano delle novità. Nuovi format di gara e sfide a “squadre miste” porteranno una ventata di freschezza e gioventù allo spirito dello sport.
I giovani sportivi entreranno nella storia degli sport invernali dando il meglio di se stessi sulla pista del Patscherkofel o sui campi di ghiaccio dello stadio “Tivoli” di Innsbruck. Ma entreranno anche a far parte del futuro sfidandosi in discipline e format di gara completamente nuovi, come, per esempio, lo snowboard slopestyle, lo sci freestyle o il pattinaggio di velocità su ghiaccio con partenza di massa. E oltre a entrare a far parte della famiglia olimpica diventeranno parte di squadre molto speciali. Le Olimpiadi giovanili, infatti, non puntano tutto sulla competizione, ma anche su valori quali il sostegno reciproco, il rispetto e l’amicizia. Curling, biathlon o salto con gli sci: le squadre miste uomo-donna dimostreranno che insieme si possono ottenere i risultati migliori.

Giochi della gioventù proiettati al futuro
Sostenibilità. Come i partecipanti e gli spettatori non dimenticheranno mai questa prima mondiale dei Giochi invernali, anche questa terza edizione delle Olimpiadi lascerà delle tracce indelebili a Innsbruck. Si sta già lavorando alacremente per allestire gli alloggi per atleti e allenatori. Negli spazi di una ex-caserma,sono stati realizzati - con l’innovativo principio ecologico della casa passiva - ben 444 appartamenti privi di barriere architettoniche che, al termine dei Giochi, saranno messi a disposizione della cittadinanza di Innsbruck. Nella pianificazione delle abitazioni è stata riposta particolare attenzione alla qualità sociale ed ecologica: i mobili e le tende sono realizzate da due aziende del Tirolo orientale, Schindel&Holz e S’Gwandtl, dove disoccupati da lungo tempo ottengono la possibilità di qualificarsi. La plastica e le montagne di rifiuti saranno evitati con un sistema di riutilizzo. Il progetto ”Tiroler Mehrwegbecher- und Geschirrverleih“, un sistema che prevede il riutilizzo e il noleggio di stoviglie, prepara persone disagiate al mondo del lavoro e sarà implementato anche durante i Giochi Olimpici Giovanili in Tirolo. Durante la manifestazione saranno utilizzati 60.000 bicchieri e 5.000 piatti, un impianto speciale per il lavaggio e l’asciugatura permetterà di rifornire i giovani atleti senza problemi.
In Tirolo si punta anche su infrastrutture già esistenti o riutilizzabili. Piste da discesa come quelle sui famosi tracciati del Patscherkofel, palazzetti del ghiaccio e piste da bob vantano una lunga storia, che comprende anche l’esperienza olimpica. Questi impianti si dimostrano periodicamente all’altezza di importanti manifestazioni sportive nazionali e internazionali – dalle gare annuali di Coppa del Mondo sulle piste di bob di Igls alle sfide di combinata nordica sul trampolino e gli anelli da fondo di Seefeld, ai campionati mondiali di hockey su ghiaccio di Innsbruck – e rimarranno in uso anche una volta che la fiamma delle Olimpiadi giovanili avrà lasciato Innsbruck.

Regione sportiva Tirolo: un’ospitalità perfetta
Lo schiacciante consenso riscosso da Innsbruck e Seefeld in seno al Comitato Olimpico internazionale va naturalmente ricondotto all’eccellente know-how e alle competenze maturate dalle due località, e dal Tirolo intero, da oltre cento anni in materia di sport invernali. Dallo sviluppo di stili e specialità sportive particolari alla realizzazione o ampliamento di infrastrutture senza eguali nel mondo, nel corso degli ultimi decenni il Tirolo ha rinnovato completamente la propria immagine sportiva. Non sorprende, quindi, che il cuore delle Alpi venga scelto volentieri come teatro per grandi eventi di ogni genere: dalla famosa gara annuale dell’Hahnenkamm sulla prestigiosa pista Streif, ai Mondiali di sci del 2001 a St. Anton am Arlberg, agli Europei di calcio del 2008, il Tirolo si presenta sempre sotto un’ottima luce, offrendo tanto ai campioni quanto agli atleti amatoriali le migliori condizioni e strutture per allenarsi. Circa 1.200 impianti di risalita di vario tipo, oltre 4.000 chilometri di piste preparate per lo sci alpino, 4.000 chilometri di piste da fondo, più di 200 piste naturali da slittino: chi visita il Tirolo in inverno ha la possibilità di svolgere un’infinità di attività in montagna, organizzate e rese possibili in primo luogo dagli operatori turistici locali. Il Tirolo è un riferimento internazionale anche per quanto riguarda assistenza e professionalità. Cucina d’eccellenza a più di 2.000 metri di altitudine, ottimi maestri di sci, capaci di trasformare in pochi giorni i loro allievi in eroi delle piste, idilliaci alberghi familiari dove grandi e piccoli si sentono sempre come a casa: gli standard turistici del Tirolo, il cuore delle Alpi, vengono spesso imitati, ma mai eguagliati.

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