20/11/2011 - Sport - Sport
Ski Alp: al via i giovani al Tonale


Il giovane scialpinista e skyrunner dello Sci Club Antigorio Marcello Ugazio.

Al Passo del Tonale prima prova della XX Coppa Dolomiti "Memorial Fabio Stedile" dedicata ai giovani. Tante conferme, come quella del figlio d'arte Michele Boscacci - vincitore fra gli espoir - e volti nuovi, astri nascenti in veloce ascesa, come Marcello Ugazio - 6° fra i cadetti e sorprendentemente a ridosso dei primi.



Una strepitosa mattinata di sport per ricordare Fabio Stedile, alpinista trentino di Aldeno, scomparso sul Cerro Torre nel 1994. Non poteva avere un esordio migliore il circuito Coppa delle Dolomiti di scialpinismo che, come nella passata stagione, ha avuto come entusiasmante prologo una competizione dedicata ai giovani sul ghiacciaio Presena al Passo del Tonale. Il dato più significativo è decisamente la presenza record per una gara dedicata agli under 23, con ben 108 iscritti provenienti da tutta Italia, che hanno dato lustro alla challenge che ha come preziosi partner Haglofs abbigliamento outdoor e Tata Motors veicoli.
A legittimare il successo organizzativo targato Adamello Ski Team ci hanno poi pensato gli azzurrini della nazionale italiana di scialpinismo e in particolare il valtellinese di Albosaggia Michele Boscacci, che ha dominato la categoria espoir maschile indossando così il pettorale giallo Hypnos e il rendenese di Carisolo Mirko Ferrari che si è invece imposto fra gli junior grazie ad una seconda parte di gara tutta all’attacco, che ha fatto suo il pettorale azzurro Trony. Le altre affermazioni di categoria le hanno poi fatte registrare l’atleta di casa Riccardo Bonavetti dell’Adamello Ski Team fra i cadetti (pettorale bianco Norinco), la fiemmese Marta Vinante fra le espoir, la bellunese di Dosoledo Gloria Tona fra le junior, la valdostana di Nus Giorgia Dalla Zanna e il giovanissimo valsuganotto di Borgo Omar Campestrini che ha staccato il miglior tempo fra i promozionali, risultando comunque più veloce anche fra i cadetti, seppure la carta d’identità per qualche mese non gli ha consentito di essere iscritto fra gli under 17.
Un tracciato di gara che è piaciuto a tutti e che è stato baciato da una splendida giornata di sole, sviluppatosi nella valle dell’Alveo Presena per una lunghezza di 6,8 km e un dislivello positivo di 758 metri, comprensivi di 8 cambi di assetto con due tratti da percorrere a piedi e con gli sci sullo zaino.
Per quanto riguarda la gara assoluta dopo una partenza a razzo di alcuni junior, la coppia Boscacci e Righi ha preso subito il comando transitando al primo cambio in località Teleferica con un minuto di vantaggio sugli junior Nicolini e Stradelli, seguiti a breve da Ferrari. Nel passaggio sotto la cima Presena si sono presentati in testa ancora i due espoir Boscacci e Righi, che hanno preceduto di circa due minuti Stradelli, quindi Mirko Ferrari e Federico Nicolini. Sulla seconda salita si è poi deciso il 18° Memorial Stedile con Boscacci che ha aumentato il ritmo e con Righi che ha perso progressivamente il contatto. Il valtellinese si è poi limitato a controllare il suo vantaggio chiudendo con il tempo di 50’56”, staccando di 3 minuti e 23 secondi Righi. Fra gli juniores il forcing decisivo di Mirko Ferrari è arrivato nell’ultima salita nella quale è riuscito ad avere la meglio su Stradelli, mentre Nicolini al primo anno da senior è entrato in crisi (sesto al traguardo), con Stradelli a mantenere la seconda piazza e il valtellinese Faifer a salire sul terzo gradino del podio.
Senza storia invece la prova femminile, sia per la prima espoir Marta Vinante, sia per la junior Gloria Tona che non hanno avuto avversarie.

Ma le sorprese maggiori sono arrivate immediatamente dietro ai podi, con alcuni nomi che fanno la loro comparsa senza preavviso nel piccolo mondo dello scialpinismo agonistico. Ragionamento che può valere un po' per tutti coloro della classe 1996 che solo da quest'anno possono gareggiare in manifestazioni federali. Fra questi tutti i cadetti che, pur essendo i più giovani, hanno mostrato di poter competere ad altissimo livello facendo potenzialmente impensierire anche i ragazzi delle categorie superiori (Juniores ed Espoir). Per dare concretezza al ragionamento citiamo il caso di Marcello Ugazio perché, pur provenendo da una realtà apparentemente marginale dell'arco alpino, quella ossolana, ha mostrato di saper competere con le grandi scuole di specialità a livello nazionale. Sarà lui il giovane che Montebianco seguirà nella stagione che va ad aprirsi. Racconteremo il perché nelle prossime puntate e conosceremo meglio il "nostro" protagonista.

VAI ALLE CLASSIFICHE GENERALI

CLASSIFICHE (primi tre per categoria):
Espoir Maschile: 1. Michele Boscacci (Polisportiva Albosaggia) 50’56”; 2 Filippo Righi (Sc Corrado Gex) 54’33”; 3. Filippo Curtoni (Sci club Valtartano) 1h06’17”.
Espoir Femminile: 1. Marta Vinante (Us Cornacci) 1h05’33”; 2. Anna Recla (Brenta Team) 1h34’22”.
Junior Maschile: 1. Mirko Ferrari (Sc Brenta Team) 57’37”; 2. Stefano Stradelli (Sc Corrado Gex) 58’03”; 3. Luca Faifer (Sc Alta Valtellina) 58’33”.
Junior Femminile: 1. Gloria Tona (Dolomiti Ski Alp) 1h10’49”; 2. Valeria Bonapace (Alpin Go Val Rendena) 1h14’59”; 3. Arianna Sofia Majocchi (Sc Alta Valtellina) 1’16”34.
Cadetti Maschile: 1. Riccardo Bonavetti (Adamello Ski Team) 50’37”; 2. Matteo Toniatti (Sc Alta Valtellina) 50’41”; 3. Federico Martinelli (Sc Alta Valtellina) 51’14”.
Cadetti Femminile: 1. Giorgia Dalla Zanna (Sc Corrado Gex) 1h09’23”; 2. Michela Martinelli (Sc Alta Valtellina) 1h10’59”; 3. Giulia Compagnoni (Sc Alta Valtellina) 1h21’”52.
Promozionale: 1. Omar Campestrini (Sc Cima Dodici) 49’41”; 2. Davide Magnini (Brenta team) 54’25”; 3. Oscar Vairetti (Sc Valtartano) 59’24”.

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